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venerdì, aprile 29, 2022

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5:30 pm

venerdì, aprile 29, 2022

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Indirizzo

Altare della Patria - Piazza Venezia - Roma

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Descrizione evento

Il 4 novembre 2021 ricorrerà il 103° anniversario della Vittoria nella I Guerra Mondiale ed il centenario del Milite Ignoto. Solo 103 anni fa si compiva il disegno della riunificazione d’Italia al prezzo di circa 680.000 caduti e 85.000 mutilati. Un prezzo enorme se si considera che la popolazione nazionale si aggirava sui 35,5 milioni e la mobilitazione al fronte interessò circa 5 milioni di uomini.
Solo 100 anni fa, il governo del tempo approvò la proposta di tumulare il Milite Ignoto presso il “Vittoriano” monumento nazionale dedicato a V.E. II di Savoia, artefice dell’Unità d’Italia, più diffusamente noto come “Altare della Patria”.
La storia del Milite Ignoto è ancora in grado di emozionare e commuovere: nella Basilica di Santa Maria Assunta ad Aquileia il 28 ottobre del 1921, di fronte all’altare, furono raccolti 11 feretri di caduti non identificati. La triestina Maria Bergamas – madre di un Sottotenente irredento, ucciso in battaglia sul Monte Cimone – fu chiamata a sceglierne uno; entrò smarrita nella chiesa, passò al cospetto delle bare e all’improvviso – sembrando fortemente pervasa da un irrefrenabile richiamo ancestrale – si inginocchiò di fronte ad una di esse ghermendola disperatamente con le braccia nell’intento di un ultimo, inconsolabile abbraccio materno.
Così fu scelta la salma del Milite Ignoto che sarebbe stata trasportata a Roma.
Un fenomeno ancora più emozionante fu quello rappresentato dalle due ali di folla che, dalla partenza sino a Roma, attesero ordinatamente lungo i binari il passaggio del treno dell’Eroe per poi inginocchiarsi al cospetto di quel feretro, inondandolo di fiori e di un profondo, sincero, commovente e corale omaggio.
Cosa dovrebbe accadere oggi in Italia per portarci lungo le rotaie di un treno ed attenderlo con la stessa unità, devozione e identità nazionale che ha pervaso i nostri connazionali di 100 anni fa quando onorarono il passaggio del Milite Ignoto lungo tutto il percorso?
Cosa dovremmo trarre dal loro esempio per provare un analogo senso di appartenenza, di condivisione e di orgoglio?
La giornata presso l’Altare della Patria sarà un viaggio metaforico alla riscoperta dei valori legati alla nostra Patria, un itinerario esclusivo, strutturato in più fasi, che condurrà i partecipanti dal Sacrario delle Bandiere agli scorci più suggestivi del Vittoriano, alla scoperta delle storie, delle opere e delle allegorie che caratterizzano questo immenso complesso monumentale, accompagnati da una guida d’eccezione che per 45 anni ha servito con impegno, disciplina ed onore la nostra nazione.

Focus

Il legame esistente tra il concetto di valore personale e quello di responsabilità oggettiva sarà il tema centrale su cui verterà l’intera giornata. L’excursus storico degli eventi italiani più significativi sarà l’input da cui si partirà per indurre i partecipanti a riflessioni e approfondimenti riguardanti criteri e modalità per affrontare le sfide del presente, mantenendo un costante focus sulla comunanza valoriale, il senso di appartenenza e l’identità nazionale.

Altare della Patria

Il Monumento nazionale a Vittorio Emanuele II o (mole del) Vittoriano, conosciuto come Altare della Patria è un monumento nazionale italiano situato a Roma, in piazza Venezia, sul versante settentrionale del colle del Campidoglio.
Il monumento, costruito nel 1885, fu inaugurato ufficialmente ed aperto al pubblico, in occasione delle celebrazioni del 50º anniversario dell’Unità d’Italia. Da un punto di vista architettonico è stato pensato come un moderno foro, un’agorà su tre livelli collegati da scalinate e sovrastati da un portico caratterizzato da un colonnato.
Ha un grande valore rappresentativo, essendo architettonicamente e artisticamente incentrato sul Risorgimento, il complesso processo di unità nazionale e liberazione dalla dominazione straniera portato a compimento sotto il regno di Vittorio Emanuele II di Savoia, cui il monumento è dedicato: per tale motivo il Vittoriano è considerato uno dei simboli patri italiani.
Il Vittoriano racchiude l’Altare della Patria, dapprima un’ara della dea Roma e poi, dal 1921, anche sacello del Milite Ignoto. Poiché questo elemento è percepito come il centro emblematico dell’edificio, l’intero monumento è spesso chiamato Altare della Patria.
Fin dalla sua inaugurazione fu teatro di importanti momenti celebrativi. Ciò ha accentuato il suo ruolo di simbolo dell’identità nazionale. Le celebrazioni più importanti che hanno luogo al Vittoriano si svolgono annualmente in occasione dell’Anniversario della liberazione d’Italia (25 aprile), della Festa della Repubblica Italiana (2 giugno) e della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate (4 novembre), durante le quali il Presidente della Repubblica Italiana e le massime cariche dello Stato rendono omaggio al sacello del Milite Ignoto deponendovi una corona d’alloro in memoria dei caduti e dei dispersi italiani nelle guerre.
Il monumento ha un’ampia valenza simbolica rappresentando – grazie al richiamo della figura di Vittorio Emanuele II e alla realizzazione dell’Altare della Patria – un tempio laico dedicato metaforicamente all’Italia libera e unita e celebrante – in virtù della tumulazione del Milite – il sacrificio per la patria e per gli ideali connessi.

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