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9:30 am

giovedì, aprile 30, 2020

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5:30 pm

giovedì, aprile 30, 2020

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Sede da definire

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“Ognuno di noi è le parole che sceglie: conoscerne il significato saperle usare
nel modo giusto e al momento giusto ci dà un potere enorme,
forse il più grande di tutti“

 

Descrizione Evento

Con queste parole Vera Gheno, sociolinguista con un dottorato in Linguistica presso l’Università di Firenze, descrive il contenuto del suo ultimo libro “Potere alle parole”, da cui prende il titolo questo particolare incontro che ha come protagonista assoluto la lingua italiana. Una lingua costituita da un patrimonio immenso che, nella maggior parte dei casi, utilizziamo in modo parziale o impreciso, ancora di più nel contesto attuale di comunicazione digitale.
L’incontro partirà da questa consapevolezza per approfondire l’utilizzo che oggi viene fatto del linguaggio, e delle lacune che anche i professionisti mostrano nell’uso dell’italiano. Molto spesso fraintendimenti, incomprensioni e scarsa chiarezza nascono infatti da una scarsa consapevolezza del potere che le parole possono avere.
Chi lavora all’interno di un’organizzazione o in un settore altamente specializzato, rischia di non considerare che esiste una comunicazione endoriferita, rivolta cioè verso l’interno del suo ambiente, che porta a dare per scontate una serie di nozioni specifiche e specialistiche, ed una esoriferita, che richiede estrema attenzione alla chiarezza del messaggio, al fine di avvicinarsi ed entrare in sintonia con un interlocutore magari meno competente.
Semplificare la complessità allora è tanto difficile quanto necessario, così come riappropriarsi della ricchezza dell’italiano, attraverso un approccio di maggior consapevolezza che presuppone un nuovo legame ed un rapporto virtuoso con la nostra lingua madre.

Il Focus

Un viaggio nell’utilizzo consapevole e virtuoso della lingua italiana, tanto parlata quanto, e soprattutto, scritta, vista la quantità di supporti oggi esistenti in tale ambito.
Un viaggio con una guida eccellente e fuori dal comune, Vera Gheno, virtuosa interprete della nostra lingua, affinché il professionista possa emanciparsi dalle sue abitudini linguistiche non sempre virtuose, e inizi a fare la differenza, non solo scegliendo cosa dire, ma anche dimostrando, con l’uso corretto e consapevole delle parole, quanto può dare.

Vera Gheno

Vera Gheno è una sociolinguista specializzata in comunicazione mediata dal computer. Collabora con la casa editrice Zanichelli, soprattutto per questioni inerenti al Vocabolario Zingarelli, dopo aver collaborato per vent’anni con l’Accademia della Crusca. Docente all’Università di Firenze, è anche traduttrice letteraria dall’ungherese. La Giuria di Qualità dell’Indiscreto ha assegnato a “Settembre 1972” di Imre Oravecz, da lei tradotto, il secondo posto nella classifica delle migliori traduzioni del 2019.

Ha pubblicato: Guida pratica all’italiano scritto (senza diventare grammarnazi) (2016), Sociallinguistica. Italiano e italiani dei social network (2017, entrambi per Franco Cesati), Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello (con Bruno Mastroianni, 2018, Longanesi). Nel 2019 ha dato alle stampe “Potere alle parole. Perché usarle meglio” (Einaudi), “La tesi di laurea. Ricerca, scrittura e revisione per chiudere in bellezza” (Zanichelli), “Prima l’italiano. Come scrivere bene, parlare meglio e non fare brutte figure” (Newton Compton). La sua ultima pubblicazione è “Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole” (EffeQu).

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